
… pure Bauwatch adesso!

… pure Bauwatch adesso!

Sabato al mare con gli amici di pelo. Domenica in famiglia, tra torta cioccolatosa e progetti per Natale.
Ci sono week-end che ti rimbombano dentro tutto il lunedì.

L’ho detto che ho ricostruito la postazione di lavoro a casa? Non c’è storia, vivo meglio. Terrò lo studio per le riunioni o eventuale collaboratore, o altro che verrà. Almeno per un po’.
Si dice che la qualità viene prima del profitto, poiché ponendo l’accento sulla qualità aumenteranno anche i profitti a lungo termine.
Vale anche riferito alla qualità della vita, vero?

Le ho spento la tv e mi sono seduta davanti a lei: “mamma… mi racconti la tua vita?” Ho passato 4 ore meravigliose dentro l’azzurro infinito dei suoi occhi. Un percorso temporale dal 66 all’82.
In sidecar. Tra nicchie di segrete gioie e anfratti di insespressi timori.
Ho scoperto cose inimmaginabili e sfiorato segreti di famiglia, che lei nasconde sotto strati di imbarazzo.
Ho cercato di capire in che contesto sono nata, quali valori e norme hanno caratterizzato l’epoca e come queste possono influire sulla decisione di raccontare o tacere un’informazione.
I segreti di famiglia possono restare impliciti e non rivelati per anni o decenni. Spesso restano sepolti senza essere raccontati. E questo è un vero peccato.


I vecchi lavorano perchè non sanno cosa fare. Perchè non arrivano a fine mese. Perchè accettano condizioni che sono meno precarie di loro. Bisognerebbe facilitare attività a loro pià consone. Due giovani avrebbero inserito l’iban, francobollato le buste, pitturato la stanza e tolto quel clima spettro-geriatrico.
E poi son passati 20 minuti, mi sono rotta di aspettare… guardo le due vecchie e penso che IO, invece, ho una vita: Signore, io vado!

Ci hanno telefonato a mezzogiorno per invitarci a pranzo.
Speravano che non eravamo disponibili.
Tzè!

2 ore da incubo…
la ribellione contro l’astuzia..

Amico Salvo sicuro non ti dimenticherò.
Hai insistito tanto che leggessi “L’arte di correre sotto la pioggia“ e ora, ogni volta che guardo Nelson, è inevitabile immaginare cosa pensa.
Accoppia la frase:
1. “Oh madò s’è intrippata con le foto”
2. “Puoi torturarmi quanto vuoi ma quello sarà mio”
3. “Cosa c’è per cena?”
4. “Giuro che mentre lavori non dormo, lo giu…”
Libro che stra-consiglio. Intrippa. Ha ragione Salvo: “poi guarderai il tuo cane con occhi diversi…”

Mangio, scopo e faccio soldi.
Solo che non ho il tempo di raccontarlo.
Caffè?
La compa del blog